La società australiana che era stata incaricata della sua costruzione, l’Altus Property Group, ha detto che il «marchio Trump» è diventato «tossico» per via della guerra in Medio Oriente, rendendo l’operazione controproducente. Una portavoce della Trump Organization, la principale azienda di Trump, ha dato una versione diversa: ha detto che l’accordo è saltato per via di varie inadempienze di Altus Property Group, ha accusato l’azienda di aver attribuito la rescissione alla guerra per «mascherare i propri fallimenti» e ha detto di aver avviato colloqui con altre aziende per la realizzazione del progetto.