WARPTECHNEWS · LAB
HomeAIBusinessTechArchive
WARPTECH LAB NEWS

Warptech Lab News aggrega le notizie più rilevanti da oltre 700 fonti internazionali, con classificazione AI, TL;DR sintetici e timeline cluster su singole storie.

Navigazione

  • Home
  • Archivio
  • Editor's Brief
  • Cerca
  • Il tuo account
  • Newsletter tech/AI

Informazioni legali

  • Privacy Policy
  • Termini di servizio
  • Cookie Policy

© 2026 Sparktech S.R.L. — Tutti i diritti riservati. Sito gestito e manutenuto da Sparktech S.R.L.

Sede legale: Corso Libertà 55, 13100 Vercelli (VC), Italia · P.IVA / C.F. 02835910023 · Contatti: admin@warptechlab.com

Home
Storia in 1 fonti

Padre uccide il figlio, una tragedia di tutti

Esseri fragili quali siamo, ciò che scarta dalla norma, di norma ci disturba, e qualche volta ci spaventa proprio. Anche per questo la notizia che un padre ha ucciso il figlio si è fatta largo imperiosa tra le carneficine indecenti del mondo grande e lontano, che da anni si mangiano necessariamente le pagine dei giornali, i tg e i social. È invece, quella della famiglia Scirolli, la storia di un mondo piccolo e vicino, in cui è immediato e naturale specchiarsi: un padre con un lavoro normale (funzionario all’Asl), una madre con un lavoro normale (cassiera in un ipermercato) e due figli grandi, maschio e femmina. Intorno a loro, una cittadina da quarantamila abitanti, con il mare, il castello, altri palazzi storici, il duomo e il belvedere. Stringendo lo sguardo: la palazzina in cui gli Scirolli vivono, le scale interne con l’affaccio dei vicini, l’ascensore, il pianerottolo, la rampa dei box: potrebbe essere casa nostra, o dei nostri cari. E se già la condizione di chi sopravvive a un figlio è indicibile (letteralmente: non esiste la parola), il fatto che sia il padre a togliere la vita a chi sarebbe destinato a sopravvivergli ci mette di sicuro in maggiore allerta, inchiodandoci all’attenzione. D’altronde nei casi di cronaca più eclatanti c’è sempre qualcosa che va oltre il sensazionalismo indegno, pettegolo e guardone, oltre la contingenza del chi, come, quando, dove e perché, oltre i dettagli cruenti buoni solo a restituire la superficie dei fatti. Qualcosa che si radica nel profondo, intendo nella paura più profonda. In quella sfera intima, e sociale insieme, dove risiedono i tabù, le regole da non trasgredire mai, pena la disgregazione dell’individuo e il disintegrarsi della comunità.

Raccontata dalastampa.it

Timeline cronologica

  1. martedì 21 aprile 2026·lastampa.it

    Padre uccide il figlio, una tragedia di tutti

    Esseri fragili quali siamo, ciò che scarta dalla norma, di norma ci disturba, e qualche volta ci spaventa proprio. Anche per questo la notizia che un padre ha ucciso il figlio si…