Secondo l’organizzazione, in passato la filiale di Telenor in Myanmar ha trasmesso i dati personali e telefonici di 1.253 persone alla giunta militare: tra queste ci sarebbero stati anche alcuni attivisti antigovernativi, che furono poi arrestati e uccisi. Chi ha intentato la causa sostiene che Telenor non abbia tutelato né avvisato gli attivisti delle richieste dei militari. Telenor, che ha operato in Myanmar tra il 2014 e il 2022, ha detto di essere stata obbligata a cedere i dati in suo possesso perché altrimenti i dipendenti della sua filiale nel paese avrebbero rischiato di essere incarcerati, torturati o condannati a morte.

A gennaio alla Corte internazionale di giustizia, che è il principale organo giudiziario delle Nazioni Unite e ha sede all’Aia, nei Paesi Bassi, è cominciato il processo che dovrà…

Lawsuit in Norway alleges Telenor passed on data helping Myanmar military arrest 1,200 activists, some in safe houses

Secondo l’organizzazione, in passato la filiale di Telenor in Myanmar ha trasmesso i dati personali e telefonici di 1.253 persone alla giunta militare: tra queste ci sarebbero…