Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian condanna "l'insulto" rivolto a Papa Leone XIV "a nome della grande nazione dell'Iran". "Dichiaro che la profanazione di Gesù, il profeta di pace e fratellanza, non è accettabile per nessuna persona libera. (ANSA)

“Atto gravissimo, che rivela fino in fondo cultura della sopraffazione”

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian condanna "l'insulto" rivolto a Papa Leone XIV "a nome della grande nazione dell'Iran". "Dichiaro che la profanazione di Gesù, il profeta…