"Non sei mio figlio, sei un fastidio, se vivi con me devi pagare per mangiare" e offese anche più gravi, tali, scrive il giudice, da infliggere una "sofferenza morale e psichica" spesso sfociata in reazioni di malessere fisico. (ANSA)

"Non sei mio figlio, sei un fastidio, se vivi con me devi pagare per mangiare" e offese anche più gravi, tali, scrive il giudice, da infliggere una "sofferenza morale e psichica"…

Divieto di avvicinamento per una 59enne a Napoli. Tra i prelievi finiti sotto la lente di ingrandimento degli investigatori, ne figura uno, da 25mila euro