L’Europa spera nel cambiamento. Mentre a tifare Viktor Orbán è un inaudito terzetto composto da Russia, Stati Uniti e Cina

Il premier ungherese indietro nei sondaggi alle elezioni del 12 aprile, avrebbe sperato nell’arrivo del presidente Usa: ma il Paese è deluso dall’autocrate vic…

Il 12 aprile l’Ungheria sceglie tra Orbán e Magyar. A Budapest arriva JD Vance, mentre scoppia il caso delle telefonate tra Szijjártó e Lavrov. Tra accuse di interferenze e…