Il tribunale belga però ha ritenuto solide le valutazioni che avevano portato alla firma dei contratti, e che quindi i due paesi debbano onorarli: ha ordinato che la Polonia riceva le dosi di vaccino rimanente che le spettavano, e che le paghi come previsto circa 1,3 miliardi di euro, e che la Romania faccia lo stesso, per circa 600 milioni.