Le richieste di risarcimento ricevute dalla Chiesa portoghese erano state 95: di queste, 78 sono state ritenute ammissibili per la valutazione finale e 17 sono state immediatamente respinte; 10 sono ancora in fase di analisi. La Chiesa ha fatto sapere che certe richieste sono state rifiutate o perché la persona che aveva sporto denuncia al momento dei fatti era maggiorenne e non era stato accertato che fosse un adulto vulnerabile, o perché la persona accusata non apparteneva al clero né ricopriva incarichi o responsabilità all’interno della Chiesa, oppure ancora perché certe situazioni, a suo dire, non costituivano violenza sessuale.