Quattro piattaforme hanno violato la legge sui servizi digitali (Dsa) per non aver protetto i minori dall'esposizione a contenuti porno. Pronte le sanzioni

La decisione presa da una giuria di Los Angeles potrebbe innescare una serie di conseguenze di tipo legale non solo negli Stati Uniti

Se le violazioni fossero confermate, i siti per adulti rischierebbero sanzioni pecuniarie proporzionate all'infrazione fino al 6% del fatturato annuo globale (ANSA)