Il tribunale di Ivrea ha condannato otto agenti di polizia penitenziaria per falso, con pene fino a un anno e otto mesi, nel processo sulle violenze commesse nei confronti di cinque detenuti all’interno del carcere tra il 2015 e il 2016. Gli otto agenti sono stati accusati di aver falsificato alcuni documenti per coprire le violenze compiute: nelle relazioni prodotte il giorno dopo le violenze avrebbero parlato di cadute accidentali, scivolamenti su pavimenti bagnati e di un detenuto che avrebbe sbattuto la testa contro il vetro di una finestra come atto di autolesionismo, fa sapere l’avvocata Simona Filippi dell’associazione Antigone, che si occupa da molti anni di diritti delle persone detenute.

Condannati otto agenti penitenziari per aver coperto violenze sui detenuti, spacciandole per cadute accidentali

Il tribunale di Ivrea ha condannato otto agenti di polizia penitenziaria per falso, con pene fino a un anno e otto mesi, nel processo sulle violenze commesse nei confronti di…