All’epoca Saviano era già sotto scorta per le minacce ricevute negli anni precedenti da altri esponenti della criminalità organizzata, mentre la protezione per Capacchione venne decisa proprio in seguito a queste minacce, pronunciate in aula durante il processo Spartacus. Secondo i giudici furono «espressione di una precisa strategia» per agevolare e alimentare il «potere di controllo sul territorio esercitato dai clan».

Lo ha deciso la Cassazione che ha rigettato i ricorsi (ANSA)

Definitive le condanne ad 1 anno e mezzo di carcere per il capoclan di camorra Francesco Bidognetti e 1 anno e due mesi per l'avvocato Michele Santonastaso nell'ambito del…