Nelle scorse ore il premier britannico Keir Starmer ha cercato di rassicurare sulla resilienza dell'economia del Regno Unito rispetto alle conseguenze della guerra in Iran, a partire dall'aumento stellare del prezzo del petrolio. Dopo aver assicurato il proprio impegno verso i Paesi del Golfo, che il governo britannico sta aiutando nel rafforzamento delle capacità difensive contro Teheran, Starmer si è soffermato sullo stato dell'economia del Regno. "Negli ultimi 18 mesi abbiamo lavorato molto per rafforzare la nostra resilienza; l'inflazione è al 3% e in calo. Il governo deve andare avanti, guardare al futuro e collaborare con gli altri", ha affermato. Il primo ministro non ha comunque nascosto la propria preoccupazione e ha avvertito che più a lungo questa situazione persisterà, maggiore sarà la probabilità che si verifichino ripercussioni sull'economia del Paese.

Cooperazione con partner per ridurre impatto economico e sociale

The prime minister is facing pressure from unions and some backbenchers to prepare a support package as oil and gas prices threaten to push up inflation