Pochi giorni dopo la firma dell’accordo il gruppo M23 aveva conquistato la città di Uvira, nell’est della Repubblica Democratica del Congo, e l’amministrazione Trump aveva accusato direttamente il Ruanda per la ripresa dei combattimenti: alla fine il gruppo si era ritirato dalla città, su richiesta degli Stati Uniti. Ora, con l’annuncio delle sanzioni, il dipartimento del Tesoro ha accusato il Ruanda di aver fornito attrezzature militari avanzate all’M23, senza cui il gruppo non avrebbe potuto ottenere le conquiste dei mesi passati.