La procura europea (EPPO) ha chiesto l’arresto di diversi insegnanti e ricercatori di scuole e università italiane accusati di essersi appropriati illecitamente di fondi europei destinati all’acquisto di materiali scolastici. Le richieste della procura devono ancora essere valutate dal giudice per le indagini preliminari, che li sta interrogando.

Secondo la procura di Roma avrebbero fatto piccoli furti regolari per un totale di 184mila euro, con la complicità di una cassiera

Coinvolti anche manager e dipendenti di società informatiche. L'inchiesta riguarda la Sicilia e la Campania (ANSA)