Il figlio dello scià vorrebbe convertire la visibilità ottenuta con le proteste in Iran in contatti diplomatici, soprattutto con gli Stati Uniti

Il figlio dello scià vorrebbe convertire la visibilità ottenuta con le proteste in Iran in contatti diplomatici, soprattutto con gli Stati Uniti

Si sta preparando a un possibile attacco degli Stati Uniti, rafforzando le sue difese e organizzando esercitazioni militari