Il biotecista: trattamenti altamenti invasivi senza possibilità di sopravvivenza sono come una tortura e vanno interrotti

“Hanno detto che prima dell’operazione era in fin di vita, ma non è vero. Ora è una corsa contro il tempo, serve subito un organo nuovo”

Dal problema nel raffreddamento al silenzio dell’ospedale, una serie di eventi che insieme hanno avuto un effetto devastante

l report del 23 dicembre si limitava a parlare di trapianto fallito. Solo il 21 gennaio, dopo la denuncia dei genitori, l’ammissione dell’errore

Emorragie, infezioni, organi sempre più compromessi. Il quadro clinico del piccolo ora è drammatico

Il biotecista: trattamenti altamenti invasivi senza possibilità di sopravvivenza sono come una tortura e vanno interrotti

Nel report inviato a Roma i concitati momenti in sala operatoria: “Il chirurgo aveva già espiantato, non si poteva tornare indietro”

Intervista al filosofo morale filosofo morale specialista in etica medica: “I trattamenti hanno senso finché servono. No a un accanimento”