Ci sono protocolli rigorosi dalla lista d'attesa all'intervento, che nel caso di Napoli non sono stati seguiti

Per il bambino che l'ha subìto, ma anche perché gli errori commessi rischiano di compromettere la fiducia nel sistema dei trapianti

Ci sono protocolli rigorosi dalla lista d'attesa all'intervento, che nel caso di Napoli non sono stati seguiti

Quelli di Napoli che avevano fatto il primo intervento sostengono che si possa rioperare, gli esperti del Bambino Gesù di Roma sono contrari