La Corte Suprema delle Filippine, il più importante tribunale del paese, ha stabilito che anche le coppie dello stesso sesso possono essere riconosciute come comproprietarie di una casa. È una decisione molto rilevante in un paese molto cattolico e conservatore in cui le unioni tra persone dello stesso sesso non hanno nessun riconoscimento legale, con conseguenti mancanze di tutele, per esempio in ambito patrimoniale o sanitario.