L’operazione era iniziata il 29 gennaio, ma si era molto espansa dopo che l’Esercito per la Liberazione del Belucistan (BLA, la principale organizzazione separatista) aveva risposto a sua volta con diversi attacchi, il 31 gennaio. Il BLA aveva assaltato edifici pubblici e stazioni di polizia in varie città, fra cui Quetta, quella più importante, e per tre giorni aveva occupato la cittadina di Nushki, vicino al confine con l’Afghanistan. In quegli attacchi erano stati uccisi 22 soldati e agenti di polizia e 36 civili.