La scadenza decisa dall'Agcom è passata, ma sulle piattaforme più grandi e conosciute non è ancora cambiato niente

Aylo sostiene che questo tipo di norme non protegga realmente gli utenti, ma li spinga a cercare l’accesso ad altri siti pornografici, che semplicemente non le rispettano: la tesi…

La scadenza decisa dall'Agcom è passata, ma sulle piattaforme più grandi e conosciute non è ancora cambiato niente