Aylo sostiene che questo tipo di norme non protegga realmente gli utenti, ma li spinga a cercare l’accesso ad altri siti pornografici, che semplicemente non le rispettano: la tesi di Aylo è che questi siti ospitino più facilmente anche contenuti illegali o pericolosi. A ottobre Aylo aveva detto che, da quando era stata introdotta la nuova legge, il traffico su Pornhub era diminuito del 77 per cento. Aylo ha comunque detto che l’accesso resterà valido per gli utenti registrati o la cui età è già stata verificata.

Aylo sostiene che questo tipo di norme non protegga realmente gli utenti, ma li spinga a cercare l’accesso ad altri siti pornografici, che semplicemente non le rispettano: la tesi…

La scadenza decisa dall'Agcom è passata, ma sulle piattaforme più grandi e conosciute non è ancora cambiato niente

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Alcuni portali internazionali, come Youporn e Pornhub, hanno fatto resistenza alle norme, previste inizialmente per novembre e poi posticipate all’1 febbraio