Gli amministratori locali sostenevano che il dispiegamento di circa 3.000 agenti federali nello stato violasse la sovranità statale tutelata dal 10° emendamento della Costituzione degli Stati Uniti e fosse un intervento ingiustificato del governo federale. Menendez nella motivazione della sentenza ha scritto che lo stato del Minnesota e le amministrazioni locali non sono riuscite a dimostrare che l’operazione costituisse una violazione costituzionale tale da giustificare un blocco immediato.

Un giudice federale ha ordinato agli agenti federali di interrompere la detenzione e l'espulsione dei rifugiati in Minnesota che erano stati ammessi legalmente negli Stati Uniti,…

Un giudice federale ha ordinato agli agenti federali di interrompere la detenzione e l'espulsione dei rifugiati in Minnesota che erano stati ammessi legalmente negli Stati Uniti,…