Queste modalità per l’orale sono state introdotte quest’anno: prima l’esame orale riguardava tutte le materie. Il ministero vuole far sì che concentrandosi su sole quattro materie l’interrogazione si focalizzi più specificamente i loro contenuti, piuttosto che la capacità di fare collegamenti fra varie materie come avveniva prima. Il ministero ha inoltre reintrodotto ufficialmente la parola «maturità» nel nome dell’esame.

Le prove iniziano il 18 giugno con il primo scritto, poi ci sarà il compito di indirizzo (e a seguire il colloquio

Tutte le novità della riforma operativa da quest'anno (ANSA)