Il processo, che si è svolto a novembre ed è stato molto seguito nei Paesi Bassi, è uno dei pochi in Europa contro una persona accusata di capi di imputazione simili. I giudici hanno stabilito di avere giurisdizione sul caso, nonostante il centro si trovasse in Libia, in base al concetto di giurisdizione universale, che nei Paesi Bassi permette ai tribunali di perseguire reati commessi all’estero contro persone che vivono nel paese (alcuni parenti delle persone migranti, a cui sarebbe stato estorto denaro, si trovano nei Paesi Bassi).