Il programma 2026 conferma il ruolo di custodia e trasmissione della memoria del Novecento, trasformando le fonti storiche in strumenti di educazione, dialogo e crescita civile

Su tv, radio, digital e social il ricordo delle vittime della deportazione nazifascista (ANSA)

Il programma 2026 conferma il ruolo di custodia e trasmissione della memoria del Novecento, trasformando le fonti storiche in strumenti di educazione, dialogo e crescita civile

(Agenzia Vista) Roma, 27 gennaio 2026 "Far memoria della Shoah oggi, ricordare quegli orrori indicibili e le vittime innocenti, non è solo un dovere della memoria: significa…