All’inizio si pensò a un incidente, ma presto si svelò l’orrore. Indagini riaperte più volte fra indizi trascurati e piste oscure

Dal 6 maggio 1996 allo studio di Chiavari fino alla riapertura del cold case

Chiavari, in via Piacenza nelle ore della sentenza. L’amica di Nada Cella: “Pensiero fisso a lei”. Il fornaio: “Quel giorno dimenticò la focaccia sul bancone”