In gioventù era stato uno dei capi del Fronte di liberazione nazionale corso (FLNC), il più importante gruppo indipendentista locale, attivo anche come organizzazione armata. Aveva poi lasciato l’FLNC, segnato da scontri tra fazioni talvolta coinvolte in attività criminali, e aveva fondato un’organizzazione chiamata Movimento per l’autodeterminazione. Per scappare dalle lotte interne ai movimenti e alle violenze, a partire dagli anni Novanta lasciò l’isola e visse per molti anni fra il Nicaragua, la Florida e la Spagna. Nel 2008, poco dopo il suo rientro in Corsica, la polizia sventò un tentativo di assassinarlo da parte di un gruppo criminale corso: da allora è nata una faida che ha portato a numerosi episodi di violenza e all’incarcerazione di suo figlio, Guy Orsoni.

L’ex presidente della squadra di calcio dell’Ajaccio ucciso a Vero, mentre partecipava alle esequie

Alain Orsoni was one of the leaders of the Corsican National Liberation Front (FLNC) in the 1980s. He later founded and led the Movement for Self-Determination (MPA).