Se Alberto oggi è libero è anche grazie a lei, sua madre, che in questi tredici mesi non ha mai perso determinazione e ostinazione

Nel quartiere nessuno ha capito perché lui che era partito per fare del bene, è finito in prigione

Ieri i primi liberi da El Rodeo, prigione in cui è rinchiuso il cooperante. La Farnesina: “Stiamo lavorando, ogni giorno può essere quello buono”

Se Alberto oggi è libero è anche grazie a lei, sua madre, che in questi tredici mesi non ha mai perso determinazione e ostinazione

Le prime parole del cooperante e di Mario Burlò dopo il rilascio, avvenuto alle 23 ora di Caracas. “Non sapevamo che ci avrebbero liberati”. L’ambasciatore De …

"Prigionia ha lasciato in Alberto e in noi ferite difficilmente guaribili" (ANSA)

L’attrice e doppiatrice è il volto pubblico che in questi 423 giorni è stato più vicino ai familiari del cooperante veneto: è anche presidente di Articolo 21 V…

«Oggi è una bellissima giornata, Alberto Trentini è finalmente libero. Un ringraziamento al Governo e un abbraccio ai familiari. Finalmente potrà tornare nella sua...

VENEZIA - «La notizia che attendavamo è giunta nelle prime ore di questa giornata memorabile. Dopo 423 giorni Alberto Trentini torna a essere non solo uno di noi ma con noi, e...

VENEZIA - Alberto Trentini è stato liberato. Il 46enne cooperante umanitario originario del Lido di Venezia, era detenuto in Venezuela dal 15 novembre 2024 senza accuse ufficiali…

Dopo quattordici mesi di prigionia, Trentini rilasciato a Caracas con l’imprenditore Burlò. “Carcere oltre Alcatraz”. Le prime telefonate, il cibo italiano e u…

La lettera di ringraziamento a Repubblica e ai lettori

VENEZIA È ancora buio, quando la notizia della liberazione di Alberto Trentini arriva al Lido. La luce tanto attesa, dopo un tunnel durato 423 lunghissimi giorni, per mamma…

Nel primo giorno in Italia, Alberto decide di non rientrare a Venezia. Forse si trova da una zia a Treviso. “È libero, questo conta”

“Sono finito in una cella di quattro metri per due, fra gli scarafaggi, e in fondo c’era una latrina dove facevi i bisogni. Era peggio di Alcatraz” …