Quando è stato arrestato Vinatier lavorava per l’organizzazione non governativa svizzera Centre for Humanitarian Dialogue, che si occupa di prevenzione e gestione dei conflitti. A ottobre 2024 un tribunale di Mosca lo aveva condannato a tre anni e tre mesi di carcere, con l’accusa di non essersi registrato come “agente straniero”, una formula utilizzata per etichettare organizzazioni o persone che secondo il governo russo ricevono finanziamenti dall’estero, e utilizzata, di fatto, per ostacolare le loro operazioni. A febbraio Vinatier avrebbe dovuto essere sottoposto a un nuovo processo con l’accusa di spionaggio.