Tredici anni al potere, da quando lo scelse il leader bolivariano, tra elezioni contestate, dissidenti arrestati ed economia a picco

Il delfino di Hufo Chàvez è stato prelevato dagli Stati Uniti in piena notte insieme alla moglie Cilia Flores. Ma l’opposizione non è ancora pronta a governare

Palazzo Chigi: “Premier segue con attenzione la situazione”. Schlein sente Tajani. La provocazione di Borghi (Lega): “Ora pacchetti di armi a Maduro?”

Posta e risposta del 4 gennaio 2026

Tredici anni al potere, da quando lo scelse il leader bolivariano, tra elezioni contestate, dissidenti arrestati ed economia a picco

Sembra ormai certo un tradimento tra gli ufficiali che dovevano occuparsi di proteggere il leader

La numero 2 del regime Rodriguez nega ogni trattativa con gli Usa. “Il presidente resta Nicolás. Difenderemo le nostre risorse”

Arrestata dagli Stati Uniti con il marito, è l’avvocata che difendeva Chávez dall’accusa di colpo di Stato

Ai presidi anche chi cantava: “Nicolas presidente, liberatelo”. La fascinazione degli ex Cinque stelle

Dai due grandi alleati di Maduro solo solidarietà e richiamo al diritto internazionale ma nessuna promessa di aiuto

Centinaia sui lungarni di Firenze contestano la cattura di Maduro, tra loro anche dei venezuelani

I chavisti scendono in piazza per manifestare davanti al palazzo Miraflores il ministro della Difesa invita all’ordine e a riprendere le attività

È la firma sotto il bollettino della vittoria: con quel corpo iscrivo la mia definitiva, indiscutibile superiorità sull’avversario a lungo odiato

Caracas denuncia “l’assassinio a sangue freddo” delle guardie che erano a protezione del leader

Hugo Armando Carvajal, ex capo dell’intelligence militare ha collaborato all’arresto e sarà supertestimone dell’accusa

I trionfalismi per la fine del regime sono esagerati. La storia insegna che è più facile rovesciare un governo che darne uno migliore

La giustizia italiana conosce Hugo Carvajal, fonte chiave nel processo Usa contro Maduro, e non ne ha un buon ricordo

Retromarcia sulle accuse a Maduro: “Non guida un cartello di narcos”. Il tycoon: “Alle midterm rep vincitori o subirò l’impeachment”

Da Caracas raccontano: “Controllano i telefonini, allestiscono posti di blocco, vogliono far vedere che comandano”