Due residenti dello stato americano della Virginia hanno presentato una class action (cioè una causa legale intentata da un gruppo di persone) contro il rapper canadese Drake, accusandolo di aver promosso il gioco d’azzardo illegale tramite il sito Stake.us, un casinò online, e di aver gonfiato artificialmente i suoi ascolti su Spotify e su altre piattaforme di streaming, finanziando in maniera occulta l’operazione attraverso una funzione del sito. Aumentare artificiosamente i propri ascolti non è illegale ma è vietato dai regolamenti di Spotify.