Nei giorni successivi all’attentato la polizia aveva fatto sapere che stava indagando anche sull’eventuale collegamento fra un recente viaggio degli Akram nelle Filippine e la pianificazione dell’attacco. A novembre i due infatti erano stati per circa un mese nella città di Davao, sull’isola di Mindanao nel sud delle Filippine (una zona dove sono attivi da tempo gruppi radicali islamisti, alcuni dei quali in passato si erano affiliati allo Stato Islamico). Inizialmente la polizia aveva detto di sospettare che i due potessero essere andati nelle Filippine per addestrarsi a compiere l’attacco: ora ha fatto sapere che non ci sono prove che lo dimostrino.