Secondo il direttore scientifico della Scuola di Politiche, “il visto negato a Thierry Breton è un passo avanti sfrontato”

È accusato di voler censurare la libertà di pensiero, per il suo lavoro nel contrasto alla disinformazione su Internet

Secondo il direttore scientifico della Scuola di Politiche, “il visto negato a Thierry Breton è un passo avanti sfrontato”