"Alla fine del IV secolo d.C., Publio Flavio Vegezio Renato scrive: 'Igitur qui desiderat pacem preparet bellum', diventa poi il più famoso: 'Si vis pacem para bellum'. Cioè, chi vuole la pace prepari la guerra. Il punto è che il suo non è, come molti pensano, un messaggio bellicista, tutt'altro. È un messaggio pragmatico. Il senso è che solo una forza militare credibile allontana la guerra. Perché la pace non arriva spontaneamente, la pace è soprattutto un equilibrio di potenze. La debolezza invita l'aggressore, la forza allontana l'aggressore". Così la premier Giorgia Meloni in videocollegamento dal Covi con i contingenti militari all'estero.

In visita al Comando Operativo di Vertice Interforze, “mai accettata contrapposizione pacifismo-forze armate”

La premier in visita al Comando Operativo di Vertice Interforze

La premier al comando interforze per gli auguri ai contingenti militari (ANSA)

"È la forza degli eserciti e la loro credibilità lo strumento più efficace per combattere le guerre. Il dialogo, la diplomazia, le buone intenzioni certo servono ma devono…

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La premier rivendica il concetto: "Solo una forza militare credibile allontana la guerra, la debolezza invita l'aggressore"

“Lo sforzo che l’Italia fa racconta chi siamo. Sappiamo combinare capacità e umanità, forza e amore. Sappiamo come combattere ma con...

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(Agenzia Vista) Roma, 22 dicembre 2025 "È la forza degli eserciti e la loro credibilità lo strumento più efficace per combattere le guerre. Il dialogo, la diplomazia, le buone…