Per molto tempo la sicurezza è rimasta un tabù per la sinistra. Impronunciabile e guardata con sospetto. Un tema da trattare con cautela, da tenere fuori dal vocabolario ordinario del campo progressista per evitare equivoci, accuse di cedimento, scorciatoie polemiche. Così, mentre veniva declassata a questione marginale o culturalmente scivolosa, diventava il terreno più semplice da occupare. Oggi il Movimento 5 Stelle sceglie di rientrare su quel terreno senza attenuanti e senza travestimenti.