Il “decreto flussi” stabilisce quante persone straniere possono essere regolarizzate per venire a lavorare in Italia, divise per i mestieri in cui c’è più carenza (come badanti, professionisti sanitari, operai, eccetera). Quello approvato quest’anno prevede l’ingresso di poco meno di 500mila nuove persone entro il 2028, a cui con il decreto di martedì si aggiungeranno le persone che discendono da cittadini italiani, e che potranno quindi essere assunte in Italia e trasferircisi legalmente. È difficile dire se la deroga introdotta dal decreto favorirà effettivamente il ritorno di un numero significativo di discendenti di italiani che vivono all’estero.

Non bastano i 500 mila ingressi in tre anni, ora il governo vuole favorire il rientro dei discendenti di cittadini italiani in America e Sudamerica. Così ier...

Il “decreto flussi” stabilisce quante persone straniere possono essere regolarizzate per venire a lavorare in Italia, divise per i mestieri in cui c’è più carenza (come badanti,…