Un'organizzazione medica sudanese ha accusato le Forze di supporto rapido (Rsf) paramilitari in Sudan di aver portato avanti un "tentativo disperato" di nascondere le prove delle uccisioni di massa nel Darfur bruciando i corpi o seppellendoli in fosse comuni. (ANSA)

The Sudanese paramilitary group, which seized El-Fasher late last month, is accused of committing war crimes and crimes against humanity

People fleeing el-Fasher for Al Dabbah tell Al Jazeera many died on the way from wounds or lack of food.