Due diverse valanghe e un drammatico destino comune. Durante una prima spedizione in Nepal, due alpinisti italiani sono morti dopo essere stati travolti da una slavina sul Panbari Himal, vetta di 6.887 metri. Oltre a Stefano Farronato, 50 anni, di Bassano, e Alessandro Caputo, 28, milanese, altri tre connazionali sono deceduti nella valle del Rolwaling dove un’altra valanga di grandi proporzioni ha spazzato via il campo base di una seconda spedizione, allestito lungo lo Yalung Ri (5.630 metri). Secondo quanto risulta alla Farnesina ci sarebbero altri cinque-sei italiani le cui condizioni risultano al momento non verificabili e che si trovano in altre aree del Nepal.

Tre statunitensi, un canadese e due nepalesi gli altri morti. Quattro i dispersi

KATMANDU, 03 NOV - Ricerche sono in corso in Nepal di due alpinisti italiani scomparsi durante un tentativo di scalata del Monte Panbari (6.887 metri) sull'Himalaya. Lo ha…