Raggiunse potere e influenza anomali per il ruolo, tanto che molti sostenevano che contasse più lui del presidente Bush

Fu uno dei vicepresidenti più potenti della storia degli Stati Uniti e definì la “guerra al terrore” durante i due mandati di George W. Bush

Raggiunse potere e influenza anomali per il ruolo, tanto che molti sostenevano che contasse più lui del presidente Bush

A 84 anni è morto il vicepresidente più potente della storia americana. Conservatore e neocon, divenne nemico di Trump