La sostanza che ha portato al provvedimento è l’idroclorotiazide (HCTZ), un diuretico che di per sé non è dopante ma che può essere usato per mascherare altre sostanze dopanti, motivo per cui il suo uso è vietato dalla WADA, l’Agenzia mondiale antidoping. Chepngetich aveva sostenuto di averla assunta a causa di una malattia, ma l’AIU non aveva ritenuto credibili queste spiegazioni. Chepngetich ha infine patteggiato, dichiarandosi colpevole, per evitare una squalifica più lunga.

La keniana avrebbe assunto un diuretico vietato: cancellati tutti i risultati dal 19 aprile 2025

La sostanza che ha portato al provvedimento è l’idroclorotiazide (HCTZ), un diuretico che di per sé non è dopante ma che può essere usato per mascherare altre sostanze dopanti,…

La keniana inchiodata da WhatsApp aveva dato la colpa alla colf. Il suo record però resta valido