Dopo un mese di interruzione a causa di un grave attacco informatico Jaguar Land Rover riavvierà parte della produzione nei suoi tre stabilimenti britannici. L’azienda è la più grande del settore automobilistico del paese, e con più di 32mila dipendenti diretti e circa 100mila lavoratori dell’indotto è uno dei principali datori di lavoro nel Regno Unito. L’interruzione ha generato perdite stimate per circa 50 milioni di sterline a settimana (circa 57 milioni di euro), e ha avuto un impatto significativo su tutta la filiera. Hanno sofferto soprattutto le aziende fornitrici più piccole, che in alcuni casi hanno già licenziato decine di lavoratori e rischiano la bancarotta. Nel fine settimana il governo britannico ha detto che per evitarlo fornirà garanzie sui prestiti a JLR per circa 1,5 miliardi di sterline (1,7 miliardi di euro).

La produzione della casa britannica è ferma da tre settimane, con perdite che ammontano a decine di milioni ed effetti a catena su tutta la linea di fornitura

Coventry (dpa) - Die britische Regierung hilft dem durch einen Cyberangriff angeschlagenen Autobauer Jaguar Land Rover mit der Garantie für einen Milliardenkredit aus. Mit bis zu…