Confermata dalla Cassazione la sentenza della Corte d'appello di Venezia (ANSA)

ROMA - Gli epiteti denigratori rivolti ai propri familiari in maniera ripetuta, anche se non si trasformano in veri e propri insulti, possono integrare il reato di maltrattamenti.…

Confermata dalla Cassazione la sentenza della Corte d'appello di Venezia (ANSA)