Il parlamento boliviano ha approvato una legge che vieta le unioni e i matrimoni con persone minorenni, conosciuti anche come matrimoni precoci. La legge risolve una contraddizione tra altre due leggi entrambe in vigore dal 2014: il codice per bambine, bambini e adolescenti, che stabiliva che l’età minima per sposarsi era 18 anni, e il codice della famiglia, che permetteva di sposarsi già a 16, con il consenso dei genitori oppure di chi ne fa le veci. Secondo un comunicato della Camera dei deputati, che mercoledì l’ha approvata in via definitiva, l’obiettivo della legge è eliminare le unioni che ledono i diritti delle persone minorenni, esponendole al rischio di situazioni di abuso e violenze. Perché entri in vigore manca solo la firma del presidente Luis Arce, un passaggio formale.

LA PAZ: Bolivia’s parliament has passed legislation to ban marriages and civil unions with minors, bringing the country closer to the 13 Latin American nations that have already…

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