In provincia di Nuoro, tra i rilievi del Marghine e l’altopiano di Campeda, si trova la dimora dell’ingegnere gallese che a fine ‘800 progettò la rete ferroviaria sarda e si innamorò dell'isola. Piantumò aceri, agrifogli, castagni, lecci e roverelle e fece poi aggiungere specie più esotiche