A Vladivostok Gherman Gref, amministratore delegato di Sberbank, ha parlato di «stagnazione tecnica» per il secondo trimestre di quest’anno, con una crescita prossima allo zero per luglio e agosto. Il rigore perseguito dalla Banca Centrale, ha ribadito il banchiere russo più in vista, rischia di portare il Paese alla recessione