L'ultimo regista italiano ad aver vinto con Sacro GRA il Leone d'oro nel 2013: «Ho girato senza sceneggiatura, tutti sanno che c'è un inizio e una fine, nessuno sa cosa c'è dentro»

Un collage di storie napoletane tra archeologia, vita quotidiana e il vulcano inquieto nel nuovo documentario in concorso a Venezia 2025

L'ultimo regista italiano ad aver vinto con Sacro GRA il Leone d'oro nel 2013: «Ho girato senza sceneggiatura, tutti sanno che c'è un inizio e una fine, nessuno sa cosa c'è dentro»