Facile lasciarsi spupazzare. La passione planetaria per i Labubu, i mostriciattoli oggetto dei nostri affetti consolatori e meta di code ordinate per acquistarli («Diligenti su tutte le ondate di stronzate che arrivano», ammoniva Arbasino in “Fratelli d’Italia”), pone una domanda minacciosa: i Labubu sono solo una moda del momento per perditempo o un sintomo di un progressivo infantilismo della società in cui viviamo?