Il leader della Lega era stato querelato dall’europarlamentare per alcune sue dichiarazioni: per la procura è “diritto di critica”

Il ministro a margine del processo che vede imputato lo scrittore per l’accusa di diffamazione: “Essere maleducati non è un reato”

Dopo i rinvii, il vicepremier leghista si presenta in tribunale: “Mi chiamò ministro della Malavita. Fu un offesa”. Poi il nuovo scontro con l’autore di Gomorra