Morgese aveva contribuito in piccola parte all’aumento di capitale ed era rimasto con lo 0,2 per cento delle quote (prima aveva il 27,5 per cento): secondo quanto scritto già tre mesi fa da diversi giornali, non era uscito del tutto proprio per poter contestare in tribunale la gestione di Ferragni e ottenere eventualmente un risarcimento delle perdite subite (aveva investito quasi mezzo milione di euro). Al tempo invece l’imprenditore Paolo Barletta, che aveva il 40 per cento delle quote e che ha perso interamente il suo investimento da 1,4 milioni di euro, aveva lasciato la società.

Non è l’unica problema per l’influencer. Il socio dissidente Pasquale Morgese impugna il bilancio 2023 di Fenice

Duello legale tra Fenice e Safilo dopo la rescissione del contratto. L'azienda che produce occhiali da vista e da sole avrebbe avvia...