Secondo l’Antitrust, Virgin Active Italia non informava in anticipo i clienti del rinnovo automatico dell’abbonamento e non comunicava la data entro cui chiederne la disdetta; non aveva fornito le informazioni adeguate sugli aumenti di prezzo praticati nel 2024, e rendeva inoltre difficile risolvere il contratto. A detta dell’Antitrust quindi i clienti della società non erano nelle condizioni di poter «decidere in modo consapevole se aderire ai servizi offerti o se disdire il contratto oppure esercitare il diritto di recesso».

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso l'istruttoria, avviata a dicembre 2024, nei confronti della società Virgin Active Italia e ha irrogato una sanzione di…

Secondo l’Antitrust, Virgin Active Italia non informava in anticipo i clienti del rinnovo automatico dell’abbonamento e non comunicava la data entro cui chiederne la disdetta; non…